Zona sciistica climatica alpina: Escursione con Georg

Georg Eisath presenta l’impianto d’innevamento... Più informazione
 
 
 
 
Zone sciistiche climatiche alpine: progettazione e realizzazione delle zone sciistiche energeticamente più efficienti e più ecologicamente sostenibili di Arosa (CH) e Carezza (IT) – Misure pilota per il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili

Carezza Ski sotto il Rosengarten nelle Dolomiti, patrimonio naturale dell'umanità UNESCO, con i suoi 40 chilometri di piste e 16 impianti di risalita è una delle zone sciistiche più soleggiate dell’Alto Adige. Quale membro delle Perle delle Alpi (Alpine Pearls), la zona sciistica si impegna per la mobilità dolce e le offerte ecocompatibili.
Con l’iniziativa congiunta “Zone sciistiche climatiche alpine” le due località vogliono porre accenti sulla gestione energeticamente efficiente e ecologicamente sostenibile delle zone sciistiche e sviluppare misure pilota per il risparmio energetico e la produzione innovativa di energia da fonti rinnovabili.
Il partenariato transfrontaliero consente di sfruttare sinergie e di coordinare e testare insieme studi e investimenti nel settore delle innovative fonti energetiche rinnovabili.

Dati tecnici
Area piste | 100 ettari
Spessore medio neve | 0,6 m
Neve tecnica prodotta all’anno | 600.000 m³
Corrispettivo d’acqua utilizzato | 24 0.0 00 m³
Peso della neve | 400 kg/m³
Prese in pista | 250 pezzi
Cannoni da neve | 175 pezzi
Riserva d’acqua | 130.000 m³
Potenza delle pompe | 400 l/s 8 0 at

Acqua, aria e null’altro
La neve artificiale è composta dagli stessi elementi della neve naturale: acqua e aria. Nella produzione della neve artificiale si spara l’acqua attraverso degli ugelli che la spruzzano in goccioline molto piccole. Questa nebbiolina d’acqua si scontra con cristalli di ghiaccio prodotti dall’ugello di nuclazione, in cui l’acqua si unisce ad aria altamente compressa. Nella fase aerea avviene la cristallizzazione e la formazione di fiocchi di neve.

Quanto costa?
1 m³ di neve artificale prodotta, stesa e fresata sulla pista costa tra 1€ ed 1,5€ in base alla temperatura delle notti in cui si inneva. Si devono aggiungere i costi di ammortamento dell’impianto che aggiungono altri 2-3€.
Ogni sera 5 battipista stendono e fresano neve per i 100 ettari di piste per una media di 6 ore lavorative a notte.

A partire da quando si può „produrre“ neve?
Tendenzialmente non si considera solo la temperatura della neve, ma anche il tasso di umidità. Senza scendere in dettagli si può sostenere che è possibile azionare le macchine che producono la neve a partire da 0°C ed un umidità media dell’aria.

Bacino d’acqua
Per garantire la produzione di neve artificale nei mesi invernali, i nostri laghi di raccolta dell’acqua vengono riempiti nei mesi estivi, ricchi di molta acqua. Complessivamente a Carezza abbiamo una capacità di raccolta d’acqua pari a 130.000 m³.
www.carezza.it
 
 
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