Il sarto

Dietro Nova Levante, verso i masi Kar, c’era una grotta profonda scavata nel terreno.
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La capra

Un contadino aveva molte capre che era solito accompagnare a pascolare in una radura del bosco.
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L’omino

Un omino modesto aveva scoperto la pietra blu nei pressi del Catinaccio, e andò su e giù per la montagna per raccogliere i frammenti di roccia di cui aveva ...
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I fratelli

Un re aveva due figli che erano soliti salire sul Catinaccio anche in autunno inoltrato.
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La strega Langwerda

La Langwerda, detta anche Lomberda, era una strega che viveva in una valle ai piedi del Catinaccio.
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Il Marchegger

Per le strade di San Valentino in Campo si aggirava tempo fa un Marchegger, girovagando persino nelle giornate chiare e senza nubi.
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La fanciulla di pietra

A proposito di questa fanciulla si narra che essa sia stata una principessa...
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I Dirlinger

Alcuni anni dopo i Dirlinger, un popolo di minatori, occuparono le terre poste all’imbocco della valle “Locherer Tal”.
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L’uomo dei ghiacci

Nei pressi del Lago di Carezza vivevano un tempo molto lontano giganti, nani e Salvàn.
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Il Tschei

Il Tschei viveva sulle pendici del Catinaccio, che domina l’abitato di Nova Levante.
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Il nano del Latemar

Sulle pendici di una montagna viveva un tempo, in estrema povertà, una contadina con uno stuolo di figli. Ogni giorno la figlia maggiore era costretta a partire da casa all’alba per recarsi al lavoro.
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Il malvagio stregone del Lago di Carezza

Un malvagio stregone, che si era perdutamente innamorato della ninfa e perciò aveva deciso di rapirla, chiese consiglio a una perfida strega.
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L'Ondina del Lago di Carezza

Nel Lago di Carezza viveva un tempo una bellissima Ondina, che spesso si sedeva a cantare sulla riva.
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La Mènega

La Mènega era una ragazzina di dodici anni che pascolava il bestiame con i suoi amici sui prati del Latemar.
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Ildebrando

Disse Ildebrando, il vecchio armigero: “Strappagli la cintura!”
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Teodorico il Grande

Per liberare la principessa Similde, Hartwig e Wittich si rivolsero al famoso Teodorico di Berna detto il Grande, invocando il suo aiuto.
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Wittich

Sette giorni durarono i tornei cavallereschi tra i nobili del regno,
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Hartwig

Sette giorni durarono i tornei cavallereschi tra i nobili del regno,
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Similde

Similde era una fanciulla di rara bellezza, figlia del re dell’Adige. Un giorno quest’ultimo decise di concederla in sposa e perciò invitò tutti i nobili del regno a una gita di maggio. Tutti tranne Laurino.
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Re Laurino

Lassù in alto, tra i massicci rocciosi del Catinaccio, prosperava un tempo il giardino di rose di Re Laurino.
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Banca dati: leggende dell'Alto Adige

Uleriori leggende dell'Alto Adige potrete trovare sulla banca dati della SMG...
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Il diavolo dello Sciliar

"Il giorno di San Michele (29 settembre) la malga appartiele al diavolo, che lassù non tollera la presenza di nessuno", si diceva una volta a Fiè, tanto che giù in paese c'era l'antica usanza, il giorno di San Michele appunto, di mettere delle croci ...
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Il Tschetterloch

Nella Val Ciami dietro il paese di Tires, nelle vicinanze del fiume, c'é una grotta che entra nelle viscere dello Sciliar così in profondità che bisogna camminare almeno un quarto d'ora per percorrerla tutta. Proprio davanti all'entrata della ...
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